Diario Lab Adulti parte 6 – Domande

scenamadre teatro narrazioneProseguiamo nel nostro percorso sul teatro di narrazione.
Continuiamo, come punto di partenza, ad utilizzare gli oggetti.
Oggetti quotidiani, oggetti della nostra vita, oggetti cui siamo legati.

È attraverso di essi che costruiamo delle storie.

Una foto, un libro, un portaspezie, un pupazzo di pelouche, un calendario, un contenitore di crema alla violetta, un fossile, una borraccia, una spilla, una radiolina, un cristallo, una lettera, un dolcificante da borsetta,
un bastoncino di incenso, una macchina tirapasta a manovella,
degli occhialini da piscina, delle forbici da giardinaggio per potare le rose.

Che storia c’è dietro ciascuno di essi? 
Abbiamo raccontato e ascoltato storie di ricordi, viaggi, regali inaspettati, piccole conquiste, hobby, traguardi professionali.

Che altro vogliamo sapere? scenamadre teatro di narrazione
Abbiamo scelto alcune di queste storie e cercato di approfondirle, dettagliarle, metterle a punto.

Cosa interessa al pubblico?
Abbiamo posto delle domande per ogni storia.
Per farle andare avanti, vederle crescere,
e capire quali sono gli aspetti più interessanti di ciascuna.

Abbiamo capito insieme una cosa importante:
a teatro, le storie che funzionano sono quelle in cui il pubblico sente che ciò che sta avvenendo in scena in qualche modo lo riguarda.
———————————————————————————–Quelle in cui ciò che si racconta in scena parla anche di lui.