#Compiteatro, il teatro in quarantena

Una piccola iniziativa di teatro in quarantena.

Sono giorni sospesi in cui non possiamo fare il nostro lavoro, il teatro: perché il teatro è corpo e presenza, è vicinanza e contatto fisico.
No, in questi giorni proprio non si può, in questi giorni è giusto che anche il teatro stia in quarantena.

 

Ci siamo domandati cosa potessimo fare, in concreto.
Non siamo medici e non sappiamo curare le persone, non siamo autisti e non sappiamo guidare le ambulanze.

Siamo gente di teatro: quello che sappiamo fare (forse) è creare e raccontare delle storie, e aiutare altri a creare e raccontare le proprie. Abbiamo pensato che in questo periodo potesse essercene bisogno, di occasioni per mettere nero su bianco ciò che si prova, di dare forma, attraverso la scrittura, alla matassa di pensieri ed emozioni che proviamo.
Questo possiamo fare.

Dunque inauguriamo i #Compiteatro, piccoli esercizi di scrittura per questi giorni strani. Per continuare a creare anche nel limite della distanza, a fare teatro in quarantena.
Può cimentarsi chi è nostro allievo ai laboratori, chi lo è stato, chi non lo è né mai lo sarà. Chi ne ha voglia, semplicemente.
E ha voglia magari di condividere con noi ciò che è uscito fuori.

Li trovate sulla pagina del blog, oppure sulla pagina Facebook.
Ci vediamo lì.