Tutto quello che non sopporto ha un nome


Spettacolo finalista Premio Gaber 2018

Non sopporto la geografia e le carote, il traffico e le zanzare. Non sopporto niente e nessuno. Neanche me stesso. Soprattutto me stesso.

Cosa non sopportiamo? Persone e atteggiamenti, cibi e situazioni.
Perché è sempre così difficile andare d’accordo?
Perché non abbiamo tutti gli stessi gusti, le stesse opinioni?

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